Posts Tagged ‘novità’

ePub3? Si può fare!

leggere ebook nel formato ePub3

leggere ebook nel formato ePub3

Per il suo nuovo ebook, Dormiveglia, Regina Zabo ha deciso di sperimentare il formato ePub3… ma di cosa stiamo parlando?

È la stessa domanda che mi sono posta io quando ho deciso di realizzare un ebook come progetto per la mia tesi magistrale. Allora avevo poca dimestichezza con l’editoria digitale e ancora meno con gli ebook, ma ero già convinta che questa nuova evoluzione del libro fosse troppo significativa per scoppiare come una bolla dopo qualche anno! E quando mi guardo intorno e vedo bambini con in mano cellulari e tablet al posto delle macchinine mi convinco sempre di più che la mia impressione era giusta.

Ma sto divagando. Il punto di oggi è capire cos’è un ePub3. Prima di tutto si tratta di un formato aperto: questo vuol dire che potete accedere liberamente al codice con cui viene scritto (a differenza dei formati proprietari di Apple e Amazon) e che chiunque ne sia capace può sviluppare delle app di lettura adatte a leggerlo. . Questo però è vero per tutti gli ePub.

Qual è quindi la differenza tra un epub “normale” e un epub3?

Con un epub3 potete avere file audio integrati al testo, come nel caso di Dormiveglia. Guardare video. Osservare disegni tecnici che si adattano al testo. Leggere formule matematiche che possono essere modificate, perché sono trattate come un normale alfabeto. Studiare alfabeti diversi da quello latino, come quelli orientali e arabi, leggendoli in verticale o da destra a sinistra. I fumetti in questo formato potranno finalmente essere letti in una dimensione fissa ma comoda per l’utente (chi ha provato in questi anni i fumetti in pdf sa di cosa parlo!). I bambini potrebbero essere aiutati nella lettura da una voce che leggerà il testo mentre questo viene evidenziato. E tutti gli studenti potranno usufruire di libri con quiz ed esercizi risolvibili direttamente su tablet e computer! Insomma il potenziale c’è.

Però quante di queste meraviglie sono già a disposizione del lettore? Purtroppo sono ancora pochi gli editori che scelgono di realizzare libri in questo formato, perché sono ancora poche le app in grado di leggerne tutte le caratteristiche; probabilmente perché gli sviluppatori non sentono la richiesta del mercato. Insomma è il solito cane che si morde la solita coda.

Però non temete, sono molti quelli che credono in questo formato e che ci stanno lavorando perché sia sempre più supportato e sia leggibile dappertutto. Anche per questa ragione quando il relatore della mia tesi, il professor Francesco Tissoni, mi ha consigliato di collaborare con Regina Zabo io ho immediatamente proposto alla redazione di creare un ePub3. La fortuna ha voluto che proprio in quel momento loro stessero discutendo di come poter creare un ebook che contenesse sia testo che musica quindi hanno accettato con entusiasmo la sfida di realizzare un ePub3.

Ci siamo assicurati che voi lettori poteste godere appieno della lettura di Dormiveglia per questa ragione abbiamo setacciato con attenzione i vari distributori di app per potervi consigliare quelle giuste (e gratuite) con cui visualizzare questo libro. Per chi usa Android le app consigliate sono Ebook Reader, Adobe Digital Editions, Moon Reader, scaricabili da Google Play. Per chi preferisce iPhone e iPad ci sono invece iBooks, Gitden Reader, Gerty, CH Mate, Epub Adjunct, tutti reperibili nell’App Store. Se invece preferite leggere Dormiveglia direttamente sul computer ci sono diverse possibilità Readium (l’app di lettura di Chrome), iBooks (per chi ha un computer Apple), Adobe Digital Editions e Azardi (che possiedono una versione per ogni sistema operativo).

Per coloro che preferiscono una lettura classica senza audio abbiamo previsto anche una versione light del libro senza musiche, che può essere scaricata nei formati epub e mobi (per Kindle). 

A questo punto non mi resta che augurarvi buona lettura!

Martina Delmonte

______________________________________________

Martina Delmonte si sta laureando in Lettere Moderne, prima che questo assorbisse quasi tutto il suo tempo le piaceva odorare la carta dei libri, purtroppo però ne ha odorati così tanti che la sua scaffalatura è diventata grande come una stanza; così è passata al digitale, in modo da poterla portare in giro anche sulla metro.

a Martina piace leggere sul prato, andare sulle montagne russe, guardare film in norvegese .

L’importanza della copertina

La copertina deve essere bella.
La copertina ci chiama dagli scaffali delle librerie, e da quelli degli ebook store.
La copertina rappresenta il nostro primo contatto con il testo, fa essa stessa parte del testo.

Una copertina ben fatta deve essere esteticamente piacevole ed efficace, deve essere in grado di rispondere al suo ruolo di soglia, ovvero il punto di ingresso ai contenuti.

Questo vale anche per i libri digitali, anche gli ebook hanno bisogno di chiamare i lettori, di dire loro: eccomi, sono quello che stai cercando!
Qualche settimana fa, in redazione, ci siamo fermati a riflettere su una copertina in particolare, questa qui.

La prima copertina, design e progetto grafico di Davide Fiori

La prima copertina, design e progetto grafico di Davide Fiori

È la copertina di un saggio di sociologia sulle donne che lavorano nel settore delle Information Technologies: Maschiacci la costruzione del genere nel settore informatico e fa parte della collana #wannabepop che ha come obiettivo quello di affrontare argomenti specialistici in modo semplice, ma non semplicistico! Raccoglie quindi ebook che affrontano argomenti seri, ma con un linguaggio semplice e chiaro.

La copertina precedente rappresentava una metafora: un cavallo di troia dal quale un esercito di donne andava a “invadere” gli uffici del settore informatico… voleva essere ovviamente una provocazione legata al fatto che tra le 14 ragazze intervistate dall’autrice durante la ricerca, molte avevano espresso questa sensazione di disagio, si sentivano delle intruse nonostante oggi siano sempre di più le donne impiegate nel settore delle IT. In generale la presenza sempre più massiccia delle donne in settori lavorativi da sempre percepiti come maschili è visto come un’invasione di campo, una minaccia.

Non pensiamo fosse una cattiva idea, non l’abbiamo sostituita per quello, solo che era una metafora in più oltre quella del titolo nel quale assieme all’autrice abbiamo deciso di scherzare sull’abitudine di chiamare le ragazze che hanno comportamenti o interessi considerati prerogativa dell’altro sesso, “maschiacco”, considerandolo un vezzeggiativo, un complimento quasi. Ma quella che sembra un’abitudine neutra in realtà rappresenta il prodotto di un’abitudine culturale legata a un discorso politico soggiacente, ed è di questo che parla il saggio.

Abbiamo optato allora per un’immagine di più facile lettura: una ragazza che lavora al pc indossando baffoni finti. In questo modo il collegamento con il titolo Maschiacci appare lampante. La giovane informatica lavora camuffata ironicamente da uomo, perché per l’immaginario collettivo il lavoro che fa è un lavoro da uomo. Perché per essere accettata deve mettere in moto dei meccanismi di assimilazione alla cultura maschile dominante, tutti gli altri perché di questi baffoni, li trovate all’interno del saggio.

Un’altra cosa che abbiamo modificato è stato il sottotitolo, in copertina lo abbiamo omesso, riapparirà nel frontespizio, questo è stata una manovra pratica, legata al fatto che negli ebook store le copertine si vedono piccolissime, e appaiono sempre accanto alle informazioni, quindi abbiamo preferito inserire nell’immagine della copertina solo il titolo principale, in modo che il risultato fosse un’immagine pulita. Questo è il risultato. Voi cosa ne pensate, quale preferite tra le due?

La nuova copertina: fotografia, design e progetto grafico di Maurizio Olla

La nuova copertina: fotografia, design e progetto grafico di Maurizio Olla

Copertine d’autore | JAB per “Il Conte Ugolino” di Cristiano Niedojadko

Disponibile a breve per i vostri aggeggi elettronici Il Conte Ugolino di Cristiano Niedojadko.

Il Conte Ugolino

Il Conte Ugolino, di Cristiano Niedojadko, copertina di Paride Bertolin – JAB –

Per la seconda volta vi proponiamo una copertina d’autore, dopo Piercarlo Carella che ha disegnato per noi la copertina di Costellazione di Sventure
siamo lieti di presentarvi Paride Bertolin.

Paride, in arte Jab, nasce a Busto Arsizio nel 1985. Si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Milano. Lavora come illustratore e character designer per Ovosonico.

Il disegno è tra le sue forme di comunicazione predilette fin da quando era bambino. Il suo stile personale emerge da due principali influenze provenienti dal cartoon e dai grafitti. Ama sperimentare nuove tecniche ad esempio attraverso il 3D, ma è molto affezionato anche a un altro strumento, più tradizionale, la penna a sfera.

Se siete curiosi di vedere i suoi lavori vi invitiamo a fare un giro sul suo sito: paridebertolin.com

La copertina rappresenta la Coccatrice, animale mitologico qui rappresentato come un gallo di fuoco, che tiene fra le zampe lo stemma della famiglia Della Gherardesca. Presto potrete scoprirne il significato.

L’ebook di Crisitano Niedojadko sarà in vendita sul nostro sito e su tutti gli ebookstore a partire dal 3 giugno.